Gli amici regalano bei libri…??? parte II
Arieccoci. Come promesso nell’articolo precedente, svelo il secondo libro che entra a buonissimo diritto nella categoria “LIBRI REGALATI DAGLI AMICI E AZZECCATI”: Eureka Street di Robert McLiam Wilson. Fantastico. Emozionante. Commuovente. Intenso. Questo libro è arrivato nella mia vita come regalo di Natale del più africano dei miei amici, Pietro, altresì detto il vecchio Piterone. Grande lettore, appassionato come me di Lansdale, mi dona questo libro dicendomi: “…siamo più o meno in area Lansdale, ti piacerà molto”. Mamma santissima se mi è piaciuto!
Siamo a Belfast: Chuckie [protestante] e Jake [cattolico] sono grandissimi amici. Chuckie, prototipo dell’antieroe grassoccio e sempliciotto, riesce a collezzionare una serie di straordinari successi economici, basati sul nulla cosmico, che lo portano ad affermarsi e ad amare follemente una bellissima ragazza americana. A Jake non gira altrettanto bene. Nonostante un’apparenza da duro e un difficile rapporto con il suo gatto, il ragazzo non è affatto alla ricerca di soldi [lavori casuali e non remunerativi come costante], ma anzi vuole trovare l’Amore che gli riempia la vita: il risultato è la tentendenza all’inamoramento facile che naufraga puntualmente in grande delusione…finchè non arriva la giovane repubblicana e fanatica di turno, Aoirghe, a metterlo definitivamente e inaspettatamente in crisi…Sullo sfondo, come si sul dire, c’è Belfast e non è poco credetemi. I conflitti irrisolti che dominano da anni l’Irlanda del Nord aleggiano costantemente durante le vicende sgangherate dei nostri due eroi, ma poi esplodono nel vero senso della parola: è infatti un attentato a costituire una specie di linea di demarcazione nel racconto di McLiam Wilson…di più non voglio dirvi, perchè questo è un libro bello davvero. E’ un libro da leggere a tutti i costi, perchè sono troppi i libri brutti, inutili e “sponsorizzati” che la televisione ci impone. Se l’ultimo libro del bravo presentatore, dj, attore, scrittore e della sfacciata e volgare comica gracchiante e scalza sono primi in classifica non è tanto un dramma per la pochezza dei libri in questione, ma è un dramma perchè offuscano capolavori come questi. Eureka Street è anche un libro immedianto, si legge tutto d’un fiato, per cui non c’è scusa che regga, non è un capriccio intellettualoide. Puniamo le porcate del mercato, vi prego. Facciamolo leggendo i libri, i libri degli scrittori e non di fantocci tuttofare e superpagati, che rappresentano vere e proprie prese per il deretano.
Questo il mio pensiero alla fine della lettura, avvenuta più di un anno fa:
Torino, 9 febbraio 2008.
…è presto e sto per partire. Berlino.
Mi dispiace un po’ di averti finito e di non portarti con me. Non ti dimenticherò.
INFO: Robert McLiam Wilson, Eureka Street, 382 Pagine, 8,50 €, Collana: Tascabili - Fazi Editore





