Il nostro comune amico [Our mutual friend], da leggere obbligatoriamente…
Oggi ho finito di leggere uno dei capolavori di Charles Dickens: “Il nostro comune amico”, il suo ultimo romanzo (d’appendice) prima di morire.
Il vecchio Charles diceva in una lettera a proposito dei sui sogni che “il linguaggio ha un grande ruolo. Penso, nel risvegliaqrmi, che la testa sia di solito piena di parole“, e associava ai sogni “l‘origine di tutte le fiabe e di ogni allegoria“. Quel piccolo teatro della memoria, che è la dimensione onirica del narrare, trova in questo romanzo una delle espressioni più alte: il nostro comune amico non è solo uno straordinario affresco di un tempo o di un’epoca, di una società e degli uomini e delle donne che la compongono, è forse soprattutto un racconto universale delle piccolezze e allo stesso tempo delle grandezze d’animo dell’uomo. Ritroverete in un tempo freddo e scuro, l’amore che avete provato o che provate, la gelosia, la bramosia del denaro oltre ogni limite, l’avidità, la perversione e la lealtà, ma raccontate come nessuno mai.
Italo Calvino lo riteneva “un capolavoro assoluto. d’invenzione, come di scrittura“. 1037 pagine di flash back e flash foreward, d’altronde gli autori di Lost non a caso a Dickens si sono ispirati per la struttura narrativa del serial. Un continuo spostamento nel tempo e nello spazio che consente al lettore di vedere la storia da angolazioni diverse, a volte rivivendo scene, luoghi, accadimenti, che erroneamente pensava conclusi o archiviati nella narrazione. Desmond Hume per esempio [forse il mio personaggio preferito di Lost], ha un rapporto travagliato con questo libro, anche se poi sarà proprio il nostro comune amico a salvargli la vita…ma questa è un’altra storia. Ve la racconterò, promesso. Nel video che segue un esempio dell’influenza di Dickens su Damon Lindelof e Carlton Cuse e allo stesso un’anticipazione di quello che vi dicevo qualche riga più su…
Quando finisco un libro, scrivo sempre la mia impressione a caldo sul libro stesso:”...finito in una domenica di falso autunno..alle otto della sera, quando i pensieri sono tutti lì a guardarti vivere“.
LEGGETELO.
50 CIRCOLETTI GRANATA !!! [1-50]






Sei incredibile!
Mi recherò il prima possibile a comprare questo libro!
Grazie!