Dario Castelletti

Il Moleskine virtuale e granata di Dario Castelletti

21 É IL DISCO TOWN DI FINE MARZO-INIZIO APRILE…

Copertina 21Adele Laurie Blue Adkins, 22 anni, di Londra, ha iniziato a cantare quando aveva quattro anni. Dapprima colpita dalle Spice Girls e successivamente dalle Destiny’s Child di Beyoncé, passò poi ad influenze decisamente più serie come Ella-Fitzgerald ed Etta James. La prima canzone composta da Adele fu “Hometown glory”, aveva 16 anni.
Con il 2011 arriva  la volta del famoso “difficile secondo album”.
Le difficoltà dovute fondamentalmente ad un complicato periodo personale hanno però partorito un capolavoro: la fine della sua relazione con il fidanzato produce emozioni di portata davvero sorprendente, sprigionando idee in una cascata possente. Siamo in presenza di un album come pochi. Che naturalmente sarà criticato da chi vuole per forza che tutto sia attuale, moderno, alternativo. Qui di moderno e alternativo c’è veramente ben poco, eppure il livello è da paura.
Pensavate che il solo brano noto, il singolo “Rolling in the deep”, fosse bello? E’ un brano nero, bluesato, benedetto dal gospel maledetto, sofferto, vintage: ma su “21” (uscito il 19 gennaio 2011) ci sono pezzi ancora più belli.
Come scrive Franco Bacoccoli su rockol.it: “…è inutile stilare la pagellina delle canzoni più o meno riuscite, basti dire che i primi sei pezzi potrebbero provenire dalla penna di una ottima cantautrice quarantenne. I primi sei brani valgono da soli l’acquisto del disco, anzi di “21″ occorrerebbe comprarne varie copie da regalare ad amici e parenti. Si va da “Rumour has it”, un patto col diavolo siglato col blues obliquo dove vaga Tom Waits, a “Turning tables”, lentaccio di grande ispirazione. E poi da “Don’t you remember”, per ballare tristi e un po’ ubriachi attorno al mondo mentre le stelle cadono come neve, a “Set fire to the rain”, brano solo apparentemente più leggero ma da tanto di cappello e grandissimo trasporto. Molto bella anche “He won’t go”. Poi, dopo aver offerto bellezze a badilate, il lavoro inevitabilmente cala; ma fortunatamente lo fa non tirando del tutto i remi in barca. E, nel finale, riserva un’altra chicca che è praticamente un capolavoro, “Lovesong” (cover dei Cure) che si rivela di una meravigliosa tristezza.”
Noi ce lo ascolteremo dalla puntata di FT #133 del 24 di marzo fino all’8 di aprile, quindi per 12 puntate, un DISCO TOWN “ponte” verso la primavera…buon ascolto!

1. Rolling in the Deep 3:48
2. Rumour Has It 3:43
3. Turning Tables 4:10
4. Don’t You Remember 4:03
5. Set Fire to the Rain 4:02
6. He Won’t Go 4:38
7. Take It All 3:48
8. I’ll Be Waiting 4:01
9. One and Only 5:48
10. Lovesong 5:16
11. Someone Like You 4:45
12. If It Hadn’t Been for Love - deluxe edition bonus tracks 3:08
13. Hiding My Heart - deluxe edition bonus tracks 3:28
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