GOING BACK É IL DISCO TOWN DI FEBBRAIO…
…dopo “De André canta De André – Vol. 2”, il DISCO TOWN di febbraio sarà “Going Back” di Phil Collins. A dire il vero ascolteremo una delle 18 tracce del ritorno sulle scene di Collins dopo 8 anni, la prima, ancora nel mese di gennaio, poi per le prossime 17 puntate di febbario scopriremo insieme questo bell’omaggio che l’ex Genesis ha voluto rendere alla musica soul. Sono infatti 18 le canzoni che compongono Going Back.
Uscito il 14 settembre 2010, questo lavoro forse pecca di mancanza di originalità. Insomma, per dirla esplicitamente, da un artista del calibro dell’ex Genesis ci si aspettava, all’interno di un lavoro composto interamente da cover, di trovare delle innovazioni ai brani originali, dei pezzi contaminati, delle sperimentazioni atte a dare qualcosa di più al panorama musicale odierno. Invece il frutto di questo nuova fatica discografica un tributo, senza nulla di proprio, come un album registrato da una qualsiasi cover band. C’è comunque un però grande come una casa: se questo disco servirà a rilanciare generi al giorno d’oggi dimenticati come il soul ed il vecchio r&b, ed a dare una lezione al pop delle nuove generazioni, allora anche Mr. Collins potrà vantarsi di aver dato un contributo molto significativo. Diciotto tracce veloci, senza pause o interruzioni noiose, tra le quali troviamo Blame It on the Sun (Wonder), Papa Was a Rolling Stone (Temptations) e Never Dreamed You’d Leave Me in Summer (Wonder), che, seguendosi l’uno dopo l’altro, fanno di questa parte centrale la migliore dell’intero album, insieme al finale affidato alla morbidissima e rilassante title-track Going Back portata al successo da Dusty Springfield, in cui l’interpretazione vocale del nostro Phil raggiunge o sfiora l’impeccabilità.





