Dario Castelletti

Il Moleskine virtuale e granata di Dario Castelletti

Da Cagliari a Udine con Re David in più…

Partirei proprio dalla foto qui a fianco.

Vincere aiuta a vincere si suol dire. E quando capita di assistere alla condivisione della vittoria da parte del gruppo, di tutto il gruppo, la strada imboccata è quella giusta. La vittoria del Toro sul Cagliari di sabato scorso la interpreto in questa chiave. All’indomani del pareggio di Bergamo, avevo detto che sarebbe stata la continuità a far maturare questa squadra, sia da un punto di vista di consapevolezza che di gioco. Vincere aiuta a vincere come dicevo. Se a tutto questo aggiungiamo il formarsi di un senso di squadra vero, dove tutti godono degli stessi diritti, ma devono sottostare agli stessi doveri, non solo la strada imboccata è quella giusta, ma la si sta percorrendo con il piglio migliore.

Sei under 23 in campo, fra questi Bottone all’esordio in A dal primo minuto, rappresentano questo spirito di gruppo che vorrei crescesse costantemente. Rosina al suo gol in campionato [28° in maglia granata], torna a segnare dopo un paio di mesi e diventa così il capocannoniere del Torino. Bene Vailatti che si sta rivelando fonamentale viste le tantissime assenze a centrocampo, benissimo Motta che fa della duttilità la sua arma migliore. Malonga si sta confermando di gara in gara, forse però qualche fronzolo in meno lo renderebbe ancora più efficace. Dellafiore ormai è titolare a tutti gli effetti.

Capitolo Di Michele: per fortuna siamo agli sgoccioli e Re David potrà finalmente sfogare tutta la sua voglia di giocare, repressa da 3 mesi di squalifica. Mercoledì sera a Udine, dove si è affermato per altro, esordirà in maglia granata, dando così a Novellino, almeno nel reparto avanzato, un’altra possibilità di scelta. Ventola, Bjelanovic, Stellone, Di Michele, Malonga, Recoba e Rosina, tutti disponibili per molte combinazioni a seconda delle necessità di ogni singolo incontro. Forse riposerà Recoba, perchè sabato il Toro va a San Siro, ma almeno in attacco Novellino non ha preoccupazioni.

CONTINUITA’ e GRUPPO, questi quindi i due pilastri sui quali costruire un campionato sereno ma ambizioso, con una classifica che finalmente rispecchi non solo il valore di questa squadra, ma il blasone del sodalizio granata…

1 Comment

  1. e invece no!
    niente Re David!!!!

    uuufffffffffffff

    che dire… ci sorbiremo ancora ventola!! :-D

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